#senza glutine #senza lattosio

 

Com’è possibile descrivere i Reese’s a chi non li ha provati?

Sono abbastanza certa che in Italia, dove vivo, non sono così famosi e se non si ha mai preso un volo per gli Stati Uniti forse non si ha avuto l’occasione per assaggiarli.

Di sicuro oggigiorno sono presenti ovunque, anche in ogni aeroporto internazionale. Ma mi sono imbattuta nella loro confezione arancione per la prima volta solo l’anno scorso, avevo appena compiuto 31 anni e mi trovavo a Kathmandu: a prima vista ho pensato fosse l’ennesima porcheria colorata, tipica del tentativo nepalese di imitare il sogno americano (tra l’altro il Nepal è un paese con delle tradizioni culinarie ricchissime che non ha certo bisogno di emulare il paradigma occidentale). Stavo cercando qualcosa da sgranocchiare per fare il pieno di energie durante il trekking sulle Himalayas. Non è una mia abitudine consueta. Se quando ero bambina morivo per i dolci, invece negli ultimi anni sto cercando di evitare il più possibile gli zuccheri complessi. Al massimo riproduco a casa dolcetti invitanti in una versione sana e nutriente. Purtroppo in quell’occasione non avevo la possibilità di cuocere nulla e non c’era nemmeno un robot da cucina a disposizione per preparare le mie segrete barrette ai cereali. Così, mentre stavo facendo la spesa, più che il colore vivace, quello che ha catturato la mia attenzione è stata la presenza del burro d’arachidi tra gli ingredienti– davvero “americano”, lo so, ma lo adoro! Alla fine ho deciso che fosse una buona scelta per sostenere i miei dieci giorni di cammino e si è rivelata una bella sorpresa, proprio come la vista dalle cime più alte al mondo e le persone che ho incontrato lungo la via. Ho così cominciato a dare un valore diverso alla cultura Americana, al di là di quello che viene proposto dai soliti stereotipi.

Dunque, Reese’s sono dei dolcetti inventati da “The Hershey Company”, vengono proposti in diverse varianti, ma io mi riferisco ad un prodotto ben specifico: le classiche coppette di cioccolato con cuore di burro d’arachidi. Sono una bontà pura, come le definisce il produttore stesso: “LA TUA BOCCA NON HA L’ACQUOLINA IN BOCCA. HA LACRIME DI GIOIA”.

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Di seguito la mia versione casalinga (e più sana)[Si tratta della mia interpretazione della ricetta “Palline al burro di arachidi” pubblicata da Two Twenty One]:

Ingredienti

3 tazze di fiocchi di mais

1 tazza di burro d’arachidi (è possibile produrlo da sè frullando in un robot gli arachidi, precedentemente tostati e spellati, con un po’ di acqua o latte)

¾ tazza di burro (in commercio si trova il burro senza lattosio) che è possibile sostituire con dell’olio di cocco

1 tazza e ½ di zucchero a velo (da regolare a piacere)

1 barretta di cioccolato fondente (150gr)

Sale

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Istruzioni

Mescolare insieme nel recipiente di un robot il burro, il burro d’arachidi, lo zucchero, un pizzico di sale. Una volta raggiunta una consistenza omogenea, unire i fiocchi di mais e tritare ancora il tutto. Travasare il composto in una ciotola e lasciare riposare in frigo per un pochino (un’oretta circa). Tirarlo fuori e prelevare l’impasto con un cucchiaio capiente formando poi con le mani delle palline.  

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Una volta terminato, immergere ciascuna pallina nel cioccolato fuso (per comodità si può usare il microonde) aiutandosi con uno stuzzicadente. Lasciarle poi asciugare, quindi conservarle in un vaso oppure in un contenitore alimentare.

Goditevi questo bagno di burro di arachidi e cioccolato ed il richiamo dei Reese’s, insieme con i ricordi che affiorano alla mente…

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