Il mio naso si arriccia in giro, alla ricerca di un profumo caldo e dolce nell’aria che mi riporti a un luogo sicuro, momenti piacevoli, un sorriso sul mio volto. Come la risposta del mio corpo che viene nutrito –forse anche la mia anima- o il mio profondo legame col cibo.

Mi fa tornare indietro alla mia infanzia, a pentole che bollono e vasetti magici nella cucina dei miei nonni, che mi hanno dato la loro ricetta segreta per combattere le mie paure.

Mi hanno inoltre messo in guardia dal mangiare le fragole in inverno! Perchè la natura ha un ritmo specifico ed ogni stagione ha il proprio raccolto. (Insomma non può essere che sia naturalmente generosa di fragole durante tutto l’anno!)

La più colorata? Forse l’estate dipinta dal rosso profondo dei pomodori (e delle fragole)?

Io preferisco le sfumature delle foglie dell’autunno, quando le mele sono pronte per essere raccolte, l’uva ha abbastanza zucchero per essere trasformata in vino e le olive vengono portate al frantoio.

Lo associo ad un profumo di verde, il muschio sugli alberi come nel bosco dove andavo a funghi con la mia famiglia per poi gustarne un risotto delizioso.

Anche se qualche volta i pomeriggi nebbiosi solleticano la mia voglia di fuggire in qualche luogo esotico che sappia di guacamole!

 

 

 

 

Quanto lontano ci può portare il cibo?

Negli ultimi anni ho viaggiato a lungo, scoprendo un sacco di  sapori.

Ho assaggiato la libertà e l’avventura come un pesce nel mare..

La vita è assolutamente salata…

La bellezza è importante, ma maggiormente lo è il gusto; di solito un ravanello mi lascia alquanto delusa 🙁

Nonostante tutto nulla mi fa sentire a casa come una pizza fai-da-te, perché ha il gusto della condivisione, di amici, di una tavola apparecchiata.

 

 

Un profumo caldo e dolce…

Mi vengono in mente delle carote?

No, penso subito a delle pere, servite in un tagliere di formaggi con delle noci oppure in un cono abbinate col cioccolato come nel mio gelato preferito!

Se le piante in giardino hanno costantemente bisogno di essere annaffiate, anche i nostri sogni…

Allora andiamocene a Panama: ha un profumo dolce di banana!!!

Ecco l’importante lezione che la favola del “Piccolo Orso e Piccola Tigre” mi ha insegnato…